Epitrocleite con formicolio: c'entra il nervo ulnare?
Il verdetto: Spesso sì. Il tendine da solo non dà formicolio: se con il dolore interno al gomito formicolano anulare e mignolo, il nervo ulnare è il primo sospettato.
In breve. L'epitrocleite, o gomito del golfista, è un sovraccarico dei tendini che si attaccano alla sporgenza interna del gomito. Il nervo ulnare passa a pochi millimetri, nel tunnel cubitale, e i due problemi possono essere presenti contemporaneamente: le fonti cliniche descrivono i sintomi del nervo come frequenti in chi ha un'epitrocleite. Se formicolano anulare e mignolo, va valutato il nervo; se formicolano pollice, indice e medio, è più probabile il polso. Quando nervo e tendine sono coinvolti insieme, il percorso deve tenere conto di entrambi.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
L' epitrocleite è una tendinopatia, cioè una sofferenza da sovraccarico, dei muscoli che piegano il polso e ruotano il palmo verso il basso, nel punto in cui si attaccano all'epitroclea, la sporgenza ossea sul lato interno del gomito. Secondo StatPearls è da 7 a 10 volte più rara dell'epicondilite e compare soprattutto tra i 40 e i 50 anni.
Il nervo ulnare passa proprio dietro questa sporgenza, in un canale chiamato tunnel cubitale, e porta sensibilità ad anulare e mignolo. È il famoso “osso matto”. Per questo, quando il dolore interno al gomito si accompagna a formicolio, la domanda “c'entra il nervo?” è più che giustificata.
Epitrocleite e neuropatia ulnare possono esserci insieme?
Sì. Neuropatia ulnare significa sofferenza del nervo ulnare, di solito per compressione o stiramento. StatPearls riporta che i sintomi del nervo ulnare sono comuni in chi ha un'epitrocleite.
I motivi sono anatomici e pratici:
- Vicinanza: tendine e nervo sono separati da pochi millimetri, e i tessuti ispessiti possono irritare il nervo.
- Stessi gesti: prese forti, lanci, attrezzi e ore con il gomito piegato sovraccaricano entrambi.
- Abitudini: appoggiare il gomito sul tavolo, dormire con le braccia piegate e tenere il telefono all'orecchio irritano il nervo, mentre il tendine soffre per il lavoro manuale.
Saperlo è importante: secondo StatPearls, quando c'è anche una sofferenza del nervo ulnare la prognosi tende a essere meno favorevole. Curare solo il tendine e ignorare il formicolio è un errore frequente. Per conoscere meglio il nervo leggi nervo ulnare al gomito: perché sento scosse e formicolio alle dita.
Come approfondire un'epitrocleite associata a formicolio?
Partendo da una domanda: quali dita formicolano? Il tendine non dà formicolio, quindi va cercato il nervo responsabile.
- Anulare e mignolo, peggio a gomito piegato (telefono, guida, notte): fanno pensare al nervo ulnare al gomito.
- Pollice, indice e medio, soprattutto di notte: fanno pensare al nervo mediano, ad esempio al tunnel carpale.
- Formicolio che parte dal collo e scende lungo il braccio, magari con dolore cervicale: va valutato il collo.
Gli strumenti per approfondire sono, in genere:
- Visita con test della sensibilità e della forza delle dita, percussione del nervo dietro il gomito (segno di Tinel) e flessione prolungata del gomito.
- Elettromiografia ed elettroneurografia: misurano la velocità del segnale e aiutano a capire dove e quanto il nervo è compresso. StatPearls le indica quando si sospetta un coinvolgimento ulnare.
- Ecografia: mostra il tendine e, in mani esperte, anche il nervo.
- Radiografia se si sospettano artrosi o speroni ossei.
Le infiltrazioni di cortisone vicino al nervo ulnare vengono di solito evitate o fatte con grande cautela, sotto guida ecografica, per il rischio di danneggiarlo. È una valutazione che spetta al medico.
Cosa cambia nella cura se c'è anche il nervo?
Si aggiungono al percorso del tendine alcune attenzioni per il nervo. Il rinforzo dei muscoli dell'avambraccio resta centrale, ma va dosato senza irritare il nervo.
- Non appoggiare il gomito su tavolo e braccioli duri.
- Evitare di tenere il gomito piegato a lungo: cuffie per il telefono, postazione con il gomito più aperto.
- Tutore o asciugamano notturno per tenere il gomito più disteso durante il sonno, come indicato dall'AAOS.
- Esercizi di scorrimento del nervo, che alcuni medici consigliano per aiutarlo a muoversi meglio nel canale.
- Monitorare forza e sensibilità della mano nel tempo.
Come affrontare epicondilite ed epitrocleite insieme?
Ragionando sul carico complessivo dell'avambraccio, più che sul singolo tendine. Capita soprattutto in chi fa lavori manuali pesanti o usa attrezzi tutto il giorno.
- Si valutano entrambi i lati, perché uno dei due di solito limita di più.
- Si riduce il carico globale: pause, rotazione dei compiti, impugnature più spesse o ammortizzate.
- Si rinforzano entrambi i gruppi muscolari, estensori e flessori, partendo dal lato più tollerante.
- Si guarda a spalla e scapola, che spesso lavorano poco e lasciano tutto il lavoro all'avambraccio.
Se il dolore è su entrambi i lati del gomito con rigidità o scrosci, va considerata anche un'origine articolare, come l'artrosi. Per il lato esterno vedi epicondilite: come riconoscere il gomito del tennista; se l'epitrocleite non migliora con le prime cure, leggi epitrocleite che non passa: quando valutare l'intervento.
Quando farsi vedere subito
- Debolezza progressiva della mano, goffaggine nelle dita, difficoltà a incrociare indice e medio.
- Muscoli della mano che si assottigliano, soprattutto tra pollice e indice.
- Formicolio costante che non va più via.
- Dolore improvviso con schiocco durante un lancio o uno sforzo: va escluso un danno al legamento interno.
- Gomito gonfio, caldo e arrossato.
Il parere del team Fisiosalaria
Il quadro misto, tendine sovraccarico più nervo ulnare irritato, è più frequente di quanto si pensi, soprattutto in chi lavora molte ore con il gomito piegato. L'errore più comune è trattare solo il dolore al gomito e considerare il mignolo addormentato un dettaglio. Il formicolio è invece un'informazione preziosa.
L'ortopedico chiarisce cosa c'è e se serve un esame dei nervi; il fisioterapista costruisce il rinforzo e insegna come proteggere il nervo nelle attività di ogni giorno; l'osteopata considera collo, spalla e postura. Se il dolore interno al gomito con formicolio dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Il formicolio al mignolo fa parte dell'epitrocleite?
No. Il tendine non dà formicolio: indica un possibile coinvolgimento del nervo ulnare e va valutato.
L'elettromiografia serve sempre?
No. Si chiede quando il formicolio è frequente, persistente o con debolezza, oppure se si valuta un intervento.
Posso avere epicondilite ed epitrocleite nello stesso braccio?
Sì, soprattutto con lavori manuali pesanti. Si lavora sul carico complessivo e su entrambi i gruppi muscolari.
Fonti
- Reece CL, Li D, Susmarski AJ, Medial Epicondylitis, StatPearls, 2024
- AAOS OrthoInfo, Ulnar Nerve Entrapment at the Elbow (Cubital Tunnel Syndrome), consultato 2026
- AAOS OrthoInfo, Carpal Tunnel Syndrome, consultato 2026
- Systematic review of surgical techniques for medial epicondylitis: impact of preoperative injections and concomitant ulnar neuritis on postoperative outcomes, 2025
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Viktor Bystrov su Unsplash.
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