Amnesia improvvisa: da cosa dipende e quando è un'emergenza?
Il verdetto: dipende. Un vuoto di memoria improvviso ha cause molto diverse. Spesso è un episodio benigno che passa da solo in poche ore, ma la prima cosa da escludere è un ictus: per questo va sempre visto subito da un medico.
In breve. Si parla di amnesia retrograda quando si perdono ricordi del passato e di amnesia anterograda quando non si riescono a fissare ricordi nuovi. L'amnesia globale transitoria arriva all'improvviso, dura meno di 24 ore e poi si risolve da sola. L'amnesia dissociativa è legata a traumi o forti stress e riguarda soprattutto i ricordi della propria storia. Confusione e perdita di memoria possono essere anche sintomi di ictus, che è un'emergenza da 112. Dopo un episodio di amnesia globale transitoria, nella maggior parte dei casi la memoria torna normale.
A cura dei fisioterapisti di Fisiosalaria, Roma. Ultima modifica 04.11.2026.
Si può davvero dimenticare il proprio passato da un giorno all'altro? Se lo chiedono in molti dopo un caso di cronaca di questi giorni. Il neurologo intervistato da Tgcom24 spiega che i casi di amnesia prolungata sono rari e che dietro spesso c'è un meccanismo di difesa della psiche. Vediamo quali tipi di amnesia esistono, da cosa dipendono e quando bisogna correre in pronto soccorso.
Che cos'è l'amnesia e quali tipi esistono?
L'amnesia è una perdita di memoria più grave della normale dimenticanza. I tipi principali descritti dal neurologo intervistato da Tgcom24 sono quattro:
- Amnesia retrograda: si perdono, in tutto o in parte, ricordi del passato.
- Amnesia anterograda: non si riescono a fissare ricordi nuovi. È tipica dell'Alzheimer e delle malattie che colpiscono l'ippocampo, la zona del cervello che archivia i ricordi recenti.
- Amnesia globale transitoria: compare all'improvviso e per alcune ore non si riesce a memorizzare ciò che accade.
- Amnesia dissociativa: non si riescono a richiamare informazioni sulla propria vita, spesso dopo un evento traumatico o molto stressante.
Cos'è l'amnesia globale transitoria?
È un episodio improvviso in cui la persona, per alcune ore, non riesce a fissare nuovi ricordi, ma non dimentica chi è né le persone di famiglia. Spesso arriva in pronto soccorso confusa e preoccupata e ripete sempre le stesse domande, perché dimentica subito le risposte.
Secondo una revisione pubblicata su Neuropsychiatric Disease and Treatment , colpisce ogni anno da 3,4 a 10,4 persone ogni 100.000. Compare soprattutto dopo i 60 anni, con un'età media tra 61 e 67 anni, ma il neurologo intervistato da Tgcom24 racconta di aver curato anche pazienti di quarant'anni. L'episodio dura in media 4-8 ore e sempre meno di 24.
In circa 9 casi su 10 si trova un fattore scatenante. I più frequenti sono:
- uno sforzo fisico intenso;
- un forte stress emotivo;
- un brusco cambio di temperatura, come un bagno in acqua fredda o molto calda.
Nei giorni successivi, in alcuni pazienti, gli esami mostrano piccole micro-ischemie negli ippocampi. Il neurologo intervistato da Tgcom24 precisa che non sono un fattore di rischio per altre malattie e che potrebbero essere il segno di uno stress eccessivo.
Cos'è l'amnesia dissociativa?
È un vuoto di memoria che riguarda la propria storia personale e nasce da un trauma o da uno stress molto forte. Secondo il servizio sanitario inglese NHS, a volte la persona si ritrova in un luogo sconosciuto senza sapere come ci è arrivata. Gli episodi possono durare minuti, ore o giorni e, in rari casi, mesi o anni.
Il neurologo intervistato da Tgcom24 spiega che, se non ci sono altri sintomi, è difficile pensare a una causa neurologica: in questi casi si considera spesso la risposta della psiche a un trauma. La cura passa di solito dalla psicoterapia e molte persone guariscono completamente.
Quando la perdita di memoria è un'emergenza?
Quando è improvvisa: chiama subito il 112. Confusione e perdita di memoria possono essere sintomi di ictus, e solo un medico può distinguere un ictus da un'amnesia globale transitoria. La revisione scientifica ricorda che ictus e attacco ischemico transitorio vanno esclusi per primi, perché richiedono cure urgenti.
Fai attenzione soprattutto ai segnali che l'NHS riassume nella regola FAST:
- Faccia: un lato del viso cade, il sorriso è storto.
- Braccia: non riesci a sollevarle entrambe e tenerle alzate.
- Linguaggio: parole impastate o difficoltà a trovarle.
- Tempo: chiama subito i soccorsi.
Altri segnali sono vista offuscata, vertigini, mal di testa molto forte. Anche se i sintomi spariscono dopo poco, serve comunque un controllo immediato. Non metterti alla guida per andare in pronto soccorso. Approfondisci in come riconoscere l'ictus con la regola FAST.
Cosa succede dopo un episodio di amnesia?
Dopo un'amnesia globale transitoria, di solito si torna alla normalità. La diagnosi si basa sul racconto di chi era presente e sulla visita neurologica; gli esami del cervello servono soprattutto se l'episodio è atipico o nessuno lo ha visto.
- L'episodio passa da solo e non serve una cura specifica.
- Dopo le prime 24 ore, in media, la memoria risulta uguale a quella di chi non ha avuto l'episodio.
- Può ripetersi: nelle casistiche più ampie succede al 6-10% delle persone.
Se il disturbo dura più di 24 ore, il neurologo intervistato da Tgcom24 indica che bisogna cercare un'altra causa. E se i problemi di memoria sono lenti e progressivi e pesano sulla vita di tutti i giorni, l'NHS consiglia di parlarne presto con il medico di famiglia: stress, ansia, depressione e insonnia sono cause frequenti e curabili.
Il movimento aiuta la memoria?
Sì, nel lungo periodo il movimento regolare fa bene al cervello e alla memoria. Trovi le evidenze nel nostro articolo su esercizio fisico e memoria. Se hai avuto un'amnesia globale transitoria scatenata da uno sforzo intenso, chiedi al medico come e quando riprendere l'allenamento. Se invece hai avuto un ictus, la riabilitazione con un fisioterapista è una parte importante del recupero.
Domande frequenti
Si può davvero dimenticare chi si è?
È raro. Nell'amnesia globale transitoria la persona non dimentica la propria identità. La perdita dei ricordi della propria vita si vede soprattutto nell'amnesia dissociativa, legata a traumi o forti stress.
L'amnesia globale transitoria aumenta il rischio di ictus?
Secondo la revisione su Neuropsychiatric Disease and Treatment , un follow-up di 12 anni non ha mostrato un rischio maggiore di ictus, epilessia o declino cognitivo. Durante l'episodio, però, l'ictus va sempre escluso.
Dimenticare spesso le chiavi è un segnale d'allarme?
Di solito no. Piccole dimenticanze sono comuni. Senti il medico se peggiorano o ti creano difficoltà nella vita di tutti i giorni.
Fonti
- Tgcom24, Si può davvero dimenticare il proprio passato? Cosa succede quando la memoria si spegne, 2026
- Neuropsychiatric Disease and Treatment, Transient global amnesia: current perspectives, 2017
- NHS, Stroke: symptoms
- NHS, Dissociative disorders
- NHS, Memory loss (amnesia)
Foto: Unsplash.
Il termometro dei trend
Tutti i trend che abbiamo analizzato, con il verdetto dei nostri fisioterapisti.
19,90 €
Vuoi provarlo senza farti male?
Prima seduta di 50 minuti: valutiamo come ti muovi e ti diciamo se questo trend fa per te e come iniziarlo.
4,9 su 5 su MioDottore, oltre 4.000 recensioni
Tre centri a Roma, stesso listino
Dal lunedì al sabato, 8:00–20:00. Aperti anche il sabato pomeriggio.

