Dolore basso ventre in gravidanza prime settimane: cause e rimedi
Guida completa per future mamme – Quando è normale e quando preoccuparsi

Il dolore al basso ventre nelle prime settimane di gravidanza è un'esperienza molto comune ma spesso fonte di ansia per le future mamme. Nella maggior parte dei casi si tratta di fenomeni fisiologici legati ai cambiamenti del corpo, ma è importante saper riconoscere quando è il caso di consultare uno specialista [citation:1].
In questo articolo ti spieghiamo le cause principali di questi fastidi, come distinguere un dolore normale da un segnale d'allarme e come l' osteopatia in gravidanza può aiutarti ad affrontare questo periodo con maggiore serenità. Presso i nostri centri offriamo visite osteopatiche dedicate alle gestanti a 35€ a seduta, con professionisti esperti nel trattamento delle donne in gravidanza.
Dolori normali: cosa succede nel corpo nelle prime settimane
Nelle prime settimane di gravidanza (dalla 4ª alla 13ª settimana), il corpo della donna va incontro a numerosi cambiamenti che possono provocare fastidi al basso ventre. Le principali cause fisiologiche sono:
Dolori da impianto
Tra il 6° e il 12° giorno dopo l'ovulazione, l'ovulo fecondato si annida nella mucosa uterina. Questo processo, chiamato impianto, può provocare lievi crampi e talvolta piccole perdite ematiche (perdite da impianto). Si tratta di un fenomeno del tutto normale che dura generalmente dai 3 ai 7 giorni [citation:1].
Crescita dell'utero
Già dalle prime settimane l'utero inizia ad aumentare di volume per fare spazio all'embrione in crescita. Questa espansione provoca una sensazione di tensione o peso al basso ventre, simile a quella che molte donne avvertono prima del ciclo mestruale [citation:9].
Aumento del progesterone
L'incremento di progesterone causa un rilassamento della muscolatura liscia, compresa quella intestinale. Questo può portare a gonfiore, stipsi e crampi addominali che si aggiungono ai fastidi tipici della gravidanza [citation:1].
Stiramento dei legamenti
Già dalla fine del primo trimestre, l'utero in crescita inizia a tendere i legamenti che lo collegano al bacino (legamenti rotondi e utero-sacrali). Questo può provocare fitte improvvise, specialmente quando ci si alza velocemente o si tossisce [citation:5].
Tutti questi fastidi, seppur talvolta dolorosi, sono normali e non rappresentano un pericolo né per la mamma né per il bambino [citation:5].
Quando preoccuparsi? I campanelli d'allarme
Sebbene il dolore al basso ventre sia spesso innocuo, esistono situazioni in cui è necessario contattare immediatamente il ginecologo o recarsi al pronto soccorso [citation:2][citation:8]:
- Dolore intenso e persistente che non passa con il riposo
- Sanguinamento abbondante o perdite di sangue che aumentano
- Dolore localizzato prevalentemente da un lato(potrebbe indicare una gravidanza extrauterina) [citation:1]
- Febbre associata al dolore
- Vertigini o svenimenti
- Dolore durante la minzione(possibile infezione urinaria)
- Contrazioni regolari e dolorose
In presenza di questi sintomi, è fondamentale rivolgersi al proprio specialista per escludere complicazioni come gravidanza extrauterina, minaccia d'aborto o infezioni in atto [citation:2].
Altre cause di dolore nelle prime settimane
Cisti ovariche
In gravidanza è comune che si formino o si ingrandiscano cisti ovariche funzionali, spesso legate al corpo luteo. Nella maggior parte dei casi sono benigne e si riassorbono spontaneamente, ma possono causare dolore e senso di pesantezza [citation:1][citation:2].
Infezioni urinarie
Le infezioni delle vie urinarie sono più frequenti in gravidanza e possono manifestarsi con dolore al basso ventre, bruciore durante la minzione e bisogno frequente di urinare [citation:9].
Gravidanza extrauterina
È una condizione rara ma seria in cui l'embrione si impianta all'esterno dell'utero, di solito nelle tube di Falloppio. Si manifesta con dolore acuto e unilaterale, spesso accompagnato da perdite ematiche. Richiede un intervento medico immediato [citation:1][citation:2].
Come l'osteopatia può aiutarti in gravidanza
L' osteopatia in gravidanza è un valido alleato per affrontare i disagi tipici di questo periodo, compresi i dolori al basso ventre di origine muscolo-scheletrica. Il trattamento osteopatico, dolce e non invasivo, agisce su [citation:3][citation:6]:
- Riequilibrio delle tensioni legamentose: per ridurre lo stiramento dei legamenti utero-sacrali e rotondi
- Mobilità del bacino e del diaframma: per favorire lo spazio necessario alla crescita dell'utero
- Riduzione delle tensioni muscolari: per alleviare i dolori lombari e pelvici
- Preparazione al parto: per favorire l'elasticità dei tessuti e una migliore dinamica pelvica
È importante sapere che nel primo trimestre i trattamenti osteopatici sono generalmente sconsigliati, soprattutto sulla zona lombare. È dal secondo trimestre che si può iniziare un percorso di prevenzione e trattamento dei disturbi muscolo-scheletrici [citation:6][citation:10].
I nostri osteopati sono specializzati nel trattamento delle gestanti e ti accompagneranno con delicatezza in questo percorso, con sedute a 35€ in tutti i nostri centri.
I nostri tre centri a Roma: osteopata in gravidanza a 35€
Puoi trovarci in tre sedi a Roma, tutte facilmente raggiungibili:
- 📍 Via Collalto Sabino 88 – zona Piazza Crati, Quartiere Africano
- 📍 Via Giuseppe Ghislieri 25 – zona Monteverde, Quartiere Gianicolense
- 📍 Salaria Sport Village – Roma Nord, zona Via Salaria
In tutte le sedi offriamo visite osteopatiche dedicate alla gravidanza a 35€ a seduta, con la possibilità di pacchetti personalizzati in base alle tue esigenze. Il prezzo è fisso e trasparente, senza sorprese.
Consigli pratici per alleviare i fastidi
- Riposo: concediti pause e momenti di relax durante la giornata [citation:5]
- Idratazione: bevi molta acqua per mantenere una buona idratazione
- Movimenti dolci: evita cambi di posizione bruschi, alzati lentamente [citation:5]
- Posizioni comode: sdraiati su un fianco con un cuscino tra le gambe [citation:5]
- Scarpe comode: evita tacchi alti e preferisci calzature basse e confortevoli [citation:5]
- Impacchi caldi: se non ci sono controindicazioni, possono dare sollievo
- Dieta equilibrata: favorisci cibi ricchi di fibre per contrastare la stipsi
Domande frequenti (FAQ) – Dolori in gravidanza e osteopatia
È normale avere dolori al basso ventre nelle prime settimane?
Sì, è molto comune. Nella maggior parte dei casi si tratta di dolori fisiologici legati all'impianto dell'embrione, alla crescita dell'utero e ai cambiamenti ormonali [citation:1][citation:9].
Come distinguere i dolori normali da quelli che richiedono attenzione?
I dolori normali sono lievi, intermittenti e non si accompagnano ad altri sintomi. Se il dolore è intenso, persistente, localizzato da un lato o accompagnato da sanguinamento, febbre o vertigini, è necessario consultare il medico [citation:2].
Quando si può iniziare l'osteopatia in gravidanza?
L'osteopatia è consigliata a partire dal secondo trimestre. Nel primo trimestre, quando avvengono i principali cambiamenti sistemici, i trattamenti sono generalmente sconsigliati [citation:6][citation:10].
Quanto costa una seduta di osteopatia in gravidanza?
La seduta costa 35€
in tutti i nostri centri. Prezzo fisso per prima visita e follow-up [citation:4][citation:7].
Quante sedute servono?
In genere si consigliano tra le 4 e le 7 sedute, personalizzate in base alle caratteristiche della gestante e all'evoluzione della gravidanza [citation:6][citation:10].
L'osteopatia in gravidanza è sicura?
Assolutamente sì. I trattamenti sono dolci, non invasivi e specificamente adattati alla donna in gravidanza. I nostri osteopati hanno una formazione specifica per il trattamento delle gestanti [citation:3][citation:6].
Dove si trovano i vostri centri?
Siamo in tre sedi: Via Collalto Sabino 88 (Quartiere Africano), Via Giuseppe Ghislieri 25 (Monteverde) e Salaria Sport Village (Roma Nord).
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