Dolore cronico al pube e all'interno coscia: quali altre cause?
In breve. Un dolore cronico al pube e ai punti in cui tendini e addominali si attaccano all'osso, su entrambi i lati, fa pensare prima di tutto a un sovraccarico della sinfisi pubica e delle inserzioni tendinee. Ma può dipendere anche da entrambe le anche, dalla colonna lombare o, più raramente, da una malattia infiammatoria come la spondiloartrite. Se lo specialista esclude la pubalgia, si approfondiscono in modo mirato anca, schiena, nervi della zona e, quando i sintomi lo suggeriscono, cause ginecologiche o urologiche.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
La sinfisi pubica è l'articolazione al centro del bacino, davanti, dove si incontrano le due ossa del pube. Attorno a essa si attaccano gli adduttori, i muscoli dell'interno coscia, e gli addominali: insieme formano una specie di lamina che trasmette le forze tra tronco e gambe.
Quando il dolore in questa zona dura da mesi, l'etichetta «pubalgia» può essere giusta, parziale o sbagliata. Qui vediamo le cause da considerare quando il dolore è su entrambi i lati e cosa fare se lo specialista ritiene che non si tratti di pubalgia. Come impostare la rivalutazione complessiva lo trovi in pubalgia che dura da più di un anno.
Da cosa può dipendere un dolore cronico al pube su entrambi i lati?
Un dolore bilaterale orienta verso le strutture centrali del bacino o verso problemi che colpiscono entrambi i lati del corpo. Le possibilità principali:
- sovraccarico della sinfisi pubica e dell'osso vicino: alla risonanza può comparire edema osseo, in passato chiamato osteite pubica;
- sovraccarico delle inserzioni di adduttori e addominali sul pube, spesso su entrambi i lati;
- problemi di entrambe le anche, ad esempio una forma da conflitto femoro-acetabolare bilaterale, che limita i movimenti e scarica più forze sul pube;
- origine dalla colonna lombare, che può dare dolore inguinale da uno o da entrambi i lati;
- malattie infiammatorie come la spondiloartrite, più frequente nei giovani adulti.
Come riconoscere un dolore di tipo infiammatorio
Alcune caratteristiche fanno pensare a una malattia infiammatoria più che a un sovraccarico:
- dolore e rigidità al mattino che durano a lungo, spesso più di mezz'ora;
- dolore che migliora muovendosi e peggiora con il riposo;
- risvegli notturni nella seconda parte della notte;
- altri segni: dolore ai glutei che cambia lato, tallone dolente, occhio arrossato, psoriasi, disturbi intestinali.
In questi casi la valutazione del reumatologo, con esami del sangue e immagini mirate, è il passo giusto (vedi anche sacroileite: come si diagnostica).
Cosa approfondire se il dolore al pube e all'interno coscia non viene considerato pubalgia?
Prima di tutto, chiedere allo specialista quale ipotesi considera più probabile e come intende verificarla. Gli approfondimenti più frequenti sono:
- articolazione dell'anca: radiografia del bacino e, se serve, risonanza (vedi artrosi dell'anca e conflitto femoro-acetabolare);
- colonna lombare, se il dolore cambia con le posizioni della schiena o si associa a formicolii. Un referto va letto con attenzione, perché molte alterazioni sono comuni anche senza dolore;
- nervi della zona: l'otturatorio, se il dolore all'interno coscia compare dopo un po' di corsa e si accompagna a sensibilità alterata; ileoinguinale e genitofemorale, se c'è bruciore verso la zona genitale;
- parete inguinale: ecografia dinamica, per escludere ernie che a riposo non si vedono;
- fratture da stress del bacino o del collo del femore, in chi corre molto o ha ossa fragili;
- valutazione ginecologica o urologica, se il dolore è legato al ciclo, alla minzione, ai rapporti, o non cambia con il movimento.
Quali indizi raccogliere prima della visita?
Un buon «diario» del dolore aiuta molto chi visita. Vale la pena annotare:
- cosa lo scatena: corsa, scatti, stare seduti, salire le scale, tossire;
- che sensazione è: dolore sordo, fitta, bruciore, scossa, formicolio;
- quando è peggiore: al mattino, a fine giornata, di notte;
- cosa lo migliora: riposo, movimento, calore;
- eventuali altri sintomi, anche apparentemente scollegati: urinari, intestinali, ginecologici, alla pelle o agli occhi.
Portare gli esami già fatti, con le immagini e non solo i referti, evita di ripeterli.
Il dolore all'interno coscia viene sempre dagli adduttori?
No. Gli adduttori sono la causa più frequente negli sportivi, ma lo stesso dolore può arrivare dall'anca, dalla schiena o da un nervo. Un indizio: se stringere le gambe contro resistenza non riproduce il dolore, gli adduttori sono meno probabili. Ne parliamo in dolore all'interno della coscia.
Quando farsi vedere subito
- Febbre o brividi con dolore al pube o all'anca: possibile infezione.
- Calo di peso inspiegato, stanchezza marcata, dolore notturno costante.
- Dolore improvviso con impossibilità di caricare il peso.
- Sangue nelle urine, perdite anomale, dolore con la minzione.
- Intorpidimento nella zona genitale o disturbi di vescica e intestino.
Il parere del team Fisiosalaria
Quando il dolore al pube è bilaterale e dura da molto, vediamo spesso persone con un lungo elenco di esami ma senza un'ipotesi chiara. Il lavoro più utile è rimettere in fila i sintomi e incrociare le letture: ortopedico per anca e osso, fisioterapista per carico e muscoli, osteopata per il rapporto tra bacino e colonna.
L'errore più comune è cercare la risposta in un altro esame invece che in una visita più completa. Se il dolore dura da mesi, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
L'osteite pubica è grave?
Di solito è un sovraccarico dell'osso del pube, non una malattia grave. Richiede però tempo, gestione del carico e rinforzo.
Il dolore al pube può essere reumatico?
Sì, più raramente. Rigidità mattutina lunga e dolore che migliora muovendosi fanno pensare a una forma infiammatoria da valutare con il reumatologo.
Serve una risonanza del bacino?
Non sempre. È utile quando la visita fa sospettare un problema dell'osso, dell'anca o una frattura da stress.
Fonti
- Weir A e coll., Doha agreement meeting on terminology and definitions in groin pain in athletes, British Journal of Sports Medicine, 2015
- Griffin DR e coll., The Warwick Agreement on femoroacetabular impingement syndrome, British Journal of Sports Medicine, 2016
- NHS, Hip pain
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Gabin Vallet su Unsplash.
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