Scoliosi nell'adulto mai trattata: cosa si può fare?

In breve. Una scoliosi presente dall'infanzia e mai trattata, da adulti, spesso resta stabile o peggiora molto lentamente: in uno studio a 20 anni citato dall'AANS circa il 40% degli adulti è peggiorato, per lo più di meno di un grado all'anno. Il busto da adulti non corregge la curva, perché funziona solo durante la crescita. Le cose utili sono conoscere i propri gradi, controllarli nel tempo e restare attivi con esercizio mirato. Per la scoliosi lombare dolorosa si parte da esercizio e cure conservative; l'intervento si valuta solo in casi selezionati. Una curva ampia può cambiare l'appoggio e sovraccaricare altre articolazioni.

A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.

La scoliosi è una curva laterale della colonna accompagnata da una rotazione delle vertebre. Si parla di scoliosi quando l'angolo di Cobb, misurato su una radiografia in piedi, è di almeno 10 gradi. L'NHS ricorda che compare più spesso tra i 10 e i 15 anni, che di solito non è segno di nulla di grave e che negli adulti il sintomo più frequente è il mal di schiena.

Da adulti si incontrano due situazioni. La prima è la scoliosi idiopatica dell'adolescenza che prosegue nella vita adulta, magari mai trattata con busto. La seconda è la scoliosi degenerativa, che compare con l'età per l'usura di dischi e articolazioni: secondo l'AANS riguarda soprattutto la zona lombare dopo i 65 anni e spesso si accompagna a stenosi, cioè a un restringimento del canale dei nervi. Se il dubbio è ancora sulla diagnosi, vedi scoliosi o atteggiamento scoliotico.

Cosa fare da adulti per una scoliosi mai trattata?

Il primo passo è conoscere la propria curva: quanti gradi, in che tratto della colonna e se è cambiata nel tempo. Recuperare vecchie radiografie è prezioso, perché il confronto dice più di un esame singolo.

La storia naturale dipende soprattutto dall'ampiezza. Secondo le linee guida SOSORT il rischio di peggioramento in età adulta aumenta sopra i 30 gradi, e sopra i 50 gradi la progressione è quasi certa. Anche quando avviene, però, è spesso lenta: lo studio a 20 anni riportato dall'AANS ha osservato un peggioramento nel 40% circa degli adulti, nella maggior parte dei casi di meno di un grado all'anno.

In pratica, per un adulto con una scoliosi mai trattata:

  • controlli radiografici: se la curva è stabile e non ci sono sintomi nuovi, l'AANS indica in genere una radiografia ogni cinque anni; prima se qualcosa cambia;
  • busto: non serve a correggere la curva in età adulta, perché agisce solo mentre lo scheletro cresce. Ne parliamo in busto per la scoliosi;
  • attività fisica: l'NHS ricorda che la maggior parte delle persone con scoliosi conduce una vita normale e può fare sport;
  • esercizio mirato: migliora forza, resistenza del tronco e gestione del dolore, anche se non «raddrizza» una curva strutturale.

Il messaggio è rassicurante: non trattata da ragazzi non vuol dire condannata a peggiorare. Vuol dire che ora l'obiettivo cambia, da correggere la curva a stare bene con la propria colonna.

Quali opzioni discutere per una scoliosi lombare dolorosa?

Si parte quasi sempre da cure conservative. Per l'AANS, nella scoliosi degenerativa i trattamenti non chirurgici si provano per primi e l'intervento si considera solo se non bastano. Le opzioni da discutere con lo specialista sono:

  • esercizio terapeutico e fisioterapia, per forza del tronco, mobilità delle anche e tolleranza alle attività quotidiane;
  • gestione del carico: alternare posizioni, camminare a intervalli, non restare fermi a lungo in piedi o seduti;
  • antidolorifici e infiltrazioni spinali, su indicazione del medico, che l'NHS elenca tra le opzioni per gli adulti;
  • intervento: secondo l'AANS è generalmente considerato per curve oltre i 50 gradi con sofferenza dei nervi delle gambe o disturbi di vescica e intestino.

Cosa chiedere allo specialista

  • Il dolore viene dalla curva, da un'articolazione o da un nervo compresso?
  • La curva è cambiata rispetto agli esami precedenti?
  • Quali obiettivi realistici posso pormi con l'esercizio, e in quanto tempo?
  • In quali condizioni l'intervento diventerebbe un'opzione, e con quali rischi?

La scelta chirurgica spetta sempre al chirurgo insieme al paziente, valutando età, salute generale e obiettivi. Se il dolore scende nelle gambe camminando e passa sedendosi, può esserci una stenosi lombare associata.

Una scoliosi importante può dare problemi ad altre articolazioni?

Può succedere. Una curva ampia modifica l'allineamento del tronco e del bacino: il bacino può risultare inclinato, una gamba sembrare più corta e l'appoggio dei piedi cambiare. Nel tempo questo può sovraccaricare altre articolazioni, per esempio anche, ginocchia e articolazioni sacroiliache.

Le linee guida SOSORT ricordano un dato utile: negli adulti con deformità della colonna il dolore è legato più all' equilibrio visto di lato(allineamento sagittale) che all'ampiezza della curva vista da dietro. In parole semplici, conta molto se il tronco riesce a stare sopra il bacino senza sbilanciarsi in avanti.

  • Anche e ginocchia: carichi asimmetrici possono favorire fastidi da un lato.
  • Schiena: le articolazioni nella concavità della curva lavorano di più e possono andare incontro ad artrosi.
  • Respiro: curve toraciche molto ampie possono ridurre la capacità respiratoria, anche per questo le curve oltre i 50 gradi vanno seguite nel tempo.

Quale ruolo ha l'esercizio nell'adulto?

L'esercizio non raddrizza una scoliosi strutturale, ma è il pilastro per gestire dolore e funzione. Un buon programma lavora su forza dei muscoli del tronco e delle anche, mobilità, resistenza e respirazione, e si adatta alla curva e ai sintomi della persona.

Per chi pratica sport o vuole iniziare la palestra, conviene concordare carichi e posizioni: in generale non ci sono attività vietate, ma alcune vanno dosate. Approfondiamo in scoliosi e sport; per il ruolo di yoga e osteopatia vedi scoliosi: osteopatia e yoga.

Quando farsi vedere subito

  • Debolezza progressiva delle gambe o formicolio che si estende.
  • Disturbi di vescica o intestino, o perdita di sensibilità nella zona genitale (anestesia a sella).
  • Dolore notturno costante, febbre o calo di peso inspiegato.
  • Curva che peggiora rapidamente, soprattutto in età adulta.
  • Fiato corto crescente con una curva toracica ampia.

Il parere del team Fisiosalaria

Vediamo molti adulti preoccupati da una scoliosi «mai curata», quasi con un senso di colpa per non aver portato il busto da ragazzi. Nella maggior parte dei casi il messaggio è rassicurante: ci si può muovere normalmente, e forza e mobilità aiutano molto a gestire il dolore. L'errore più comune è smettere di muoversi per paura di peggiorare la curva, oppure inseguire trattamenti che promettono di raddrizzarla.

Conta conoscere i propri numeri, controllarli nel tempo e restare attivi. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.

Domande frequenti

Una scoliosi da adulti può peggiorare?

Sì, ma spesso lentamente. Secondo le linee guida SOSORT il rischio aumenta con curve sopra i 30 gradi e diventa molto alto sopra i 50.

Ogni quanto rifare la radiografia?

Se la curva è stabile e senza sintomi nuovi, l'AANS indica in genere ogni cinque anni. Prima, se compaiono cambiamenti.

Con la scoliosi posso fare palestra?

Sì. L'NHS ricorda che la maggior parte delle persone con scoliosi può fare sport ed esercizio, adattando carichi e posizioni ai sintomi.

Fonti

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.

Immagine: Henry Gray, Anatomy of the Human Body (1918), pubblico dominio, via Wikimedia Commons.

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