Alterazioni delle curve della colonna: quale specialista consultare?
In breve. Per un'alterazione delle curve della colonna il primo passo è il medico di famiglia o il pediatra, che può indirizzare a un ortopedico o a un fisiatra, il medico specialista in riabilitazione. Entrambi valutano scoliosi, cifosi e lordosi; il fisioterapista costruisce poi il programma di esercizi. Una valutazione fisiatrica o ortopedica va chiesta quando la curva si vede, cambia nel tempo o dà dolore che dura settimane, soprattutto nei ragazzi tra i 10 e i 15 anni. Un referto con scoliosi, artrosi e bacino asimmetrico descrive l'immagine, non il dolore: va letto insieme ai sintomi.
A cura del team clinico Fisiosalaria: ortopedici, fisioterapisti e osteopati. Ultima modifica 09.10.2026.
Scoliosi, cifosi, lordosi: sono le tre parole più comuni quando un referto parla di alterazioni delle curve della colonna. La scoliosi è una curva laterale con rotazione delle vertebre; la cifosi e la lordosi sono le curve naturali viste di lato, che possono essere più o meno accentuate del normale.
Trovarle scritte non vuol dire avere un problema serio. Vuol dire che vale la pena capire chi può spiegarle e, se serve, seguirle nel tempo. In questo articolo vediamo a chi rivolgersi, quando e come leggere il referto. Per le abitudini quotidiane che contano vedi postura alla scrivania, cuscino e sonno.
Quale specialista consultare per un'alterazione delle curve della colonna?
Il primo passo è il medico di famiglia o il pediatra, che conosce la storia della persona e può indirizzare allo specialista giusto. Gli specialisti che si occupano di curve della colonna sono soprattutto due:
- ortopedico: inquadra la deformità, valuta le radiografie, decide controlli, busto ed eventuale indicazione chirurgica;
- fisiatra: medico specialista in medicina fisica e riabilitazione, inquadra il problema dal punto di vista della funzione e imposta il percorso riabilitativo.
Accanto a loro lavorano altre figure:
- il fisioterapista costruisce e segue il programma di esercizi, compresi gli esercizi specifici per la scoliosi;
- il tecnico ortopedico realizza il busto, se prescritto;
- il neurochirurgo o il chirurgo vertebrale entrano in gioco se compaiono formicolii, perdita di forza o dolore che scende nella gamba, o se si discute un intervento.
Bambini e ragazzi o adulti: cambia qualcosa?
Sì. Nei bambini e ragazzi in crescita è preferibile uno specialista che segua abitualmente le deformità della colonna, perché le decisioni su controlli, esercizi e busto dipendono da età e crescita residua. Negli adulti con dolore ortopedico o fisiatra impostano la diagnosi e il fisioterapista costruisce il programma: qui contano più i sintomi e la funzione dei gradi della curva.
Quando chiedere una valutazione fisiatrica per scoliosi, cifosi e lordosi?
Conviene chiederla quando la curva si nota a occhio, quando cambia nel tempo o quando dà dolore che non passa. Nei ragazzi l'età chiave è tra i 10 e i 15 anni, quando secondo l'NHS la scoliosi compare più spesso e la crescita è rapida.
- Spalle o fianchi ad altezze diverse, una scapola più sporgente, vestiti che cadono storti.
- Una gobba su un lato della schiena quando il ragazzo si piega in avanti.
- Una curva che genitori o pediatra vedono aumentare da un controllo all'altro.
- Una schiena che diventa sempre più tonda e non si raddrizza nemmeno con lo sforzo.
- Negli adulti: dolore che dura più di qualche settimana, sensazione di «piegarsi» di lato, perdita di altezza evidente.
Per i più giovani trovi indicazioni specifiche in scoliosi in crescita: controlli, danza e sport; per la cifosi in un ragazzo vedi cifosi nel referto o in adolescenza.
Come interpretare un referto con scoliosi, artrosi e bacino asimmetrico?
Un referto descrive cosa si vede nell'immagine, non quanto dolore si ha. Va sempre letto insieme ai sintomi e alla visita, perché molte alterazioni descritte nei referti della colonna si trovano anche in persone senza alcun dolore.
- Scoliosi: si parla di scoliosi vera quando la curva laterale misura almeno 10 gradi con il metodo di Cobb, l'angolo misurato sulla radiografia in piedi. Sotto questa soglia si parla spesso di asimmetria o atteggiamento scoliotico. Per l'AANS le curve sopra i 25-30 gradi sono considerate significative.
- Artrosi(o spondiloartrosi): è l'usura di articolazioni e dischi che compare con l'età. È molto comune dopo i 40-50 anni e da sola non spiega il dolore.
- Bacino asimmetrico o obliquità pelvica: un bacino più alto da un lato. Può dipendere dalla posizione al momento della lastra, da una piccola differenza di lunghezza delle gambe o dalla curva stessa. Spesso non ha un significato clinico importante.
Le linee guida SOSORT ricordano che, negli adulti con deformità della colonna, il dolore è legato più all'equilibrio complessivo visto di lato che all'ampiezza della curva vista da dietro. Per la differenza tra scoliosi e atteggiamento vedi scoliosi o atteggiamento scoliotico.
Le domande da portare allo specialista
- Quanto misura la curva?
- È cambiata rispetto all'esame precedente?
- Queste alterazioni spiegano i miei sintomi?
- Servono controlli, e ogni quanto?
Quando farsi vedere subito
- Perdita di forza progressiva a un braccio o a una gamba.
- Disturbi di vescica o intestino, o perdita di sensibilità nella zona genitale (anestesia a sella).
- Dolore dopo un trauma importante o una caduta.
- Dolore con febbre, calo di peso inspiegato o dolore notturno costante.
- Curva che aumenta rapidamente in un ragazzo in crescita.
Il parere del team Fisiosalaria
Vediamo spesso persone che hanno girato più specialisti con lo stesso referto, ricevendo spiegazioni diverse e restando più confuse di prima. Il punto non è quale camice si sceglie, ma che qualcuno metta insieme immagine, visita e sintomi in un quadro unico, e che il piano sia chiaro: cosa fare, cosa controllare, quando tornare.
Nel nostro team ortopedici, fisioterapisti e osteopati lavorano insieme proprio per questo. Se il dolore dura da più di qualche settimana, una valutazione aiuta a capire da dove viene e da dove ripartire.
Domande frequenti
Meglio ortopedico o fisiatra per la scoliosi?
Entrambi possono valutarla. Nei ragazzi in crescita conta soprattutto che lo specialista segua abitualmente le deformità della colonna.
Serve la prescrizione per andare dal fisioterapista?
Per una valutazione privata di solito no. Se le curve sono importanti o ci sono sintomi dei nervi, è utile un inquadramento medico.
L'artrosi nel referto vuol dire che peggiorerò?
No. L'artrosi della colonna è molto comune con l'età e spesso non dà dolore. Movimento ed esercizio regolari sono in genere parte della soluzione.
Fonti
- NHS, Scoliosis
- American Association of Neurological Surgeons (AANS), Scoliosis
- Negrini S. et al., SOSORT guidelines 2016: orthopaedic and rehabilitation treatment of idiopathic scoliosis during growth, Scoliosis and Spinal Disorders, 2018
- Slater D., Korakakis V., O'Sullivan P. et al., «Sit up straight»: time to re-evaluate, JOSPT, 2019
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica o una valutazione fisioterapica.
Immagine: Vitaly Gariev su Unsplash.
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