Mal di schiena basso (lombare): cause, tipi di dolore e quando preoccuparsi
Il mal di schiena basso (chiamato in medicina lombalgia o dolore lombare) interessa la zona compresa tra la base delle costole e i glutei.

Mal di schiena basso (lombare): cause, tipi di dolore e quando preoccuparsi
Mal di schiena basso e dolore lombare: 80% delle persone ne soffre almeno una volta nella vita. Cause più comuni, tipi di dolore, segni d'allarme, quando il dolore richiede una visita medica.
Il mal di schiena basso(chiamato in medicina lombalgia o dolore lombare) interessa la zona compresa tra la base delle costole e i glutei. Colpisce circa l' 80% delle persone almeno una volta nella vita ed è la seconda causa di visita medica dopo il raffreddore. Nell' 85-90% dei casi è "aspecifico": non c'è una lesione strutturale specifica, ma un mix di fattori muscolo-articolari, posturali, di stile di vita, talvolta psicologici (stress). Il dolore può essere acuto(meno di 4 settimane), subacuto(4-12 settimane), cronico(oltre 12 settimane). I tipi clinici principali: lombalgia meccanica, contrattura muscolare, discopatia/ernia, sciatalgia, artrosi vertebrale, stenosi del canale. Le red flags(deficit neurologico, perdita di controllo sfinteriale, trauma, febbre, storia oncologica, perdita di peso) richiedono valutazione medica urgente. Negli altri casi, il percorso ragionevole è: medico curante per primo orientamento, poi fisioterapista o osteopata, poi visita ortopedica se il dolore non si risolve in 3-4 settimane.
Cos'è il mal di schiena basso
Il mal di schiena basso è il dolore localizzato nella regione lombare, ovvero nella zona compresa tra la base delle costole(l'arco inferiore della gabbia toracica) e la linea dei glutei. In medicina si chiama lombalgia o dolore lombare, e in inglese low back pain(LBP).
Risposta diretta: il mal di schiena basso(lombalgia) è il dolore della zona lombare, tra le costole e i glutei. Colpisce circa l' 80% delle persone almeno una volta. Nell' 85-90% dei casi è aspecifico(senza lesione strutturale identificabile). Si distingue per durata(acuto fino a 4 settimane, subacuto 4-12, cronico oltre 12), tipo di dolore(meccanico, infiammatorio, irradiato), causa probabile. Le red flags richiedono valutazione medica urgente; nella maggioranza dei casi si risolve con gestione conservativa.
Quanto è comune
I dati epidemiologici sul mal di schiena lombare sono concordi:
- Prevalenza nella vita: circa 80% delle persone ne soffre almeno una volta
- Prevalenza annuale: 15-45% della popolazione adulta in un anno
- Prevalenza puntuale: 10-30% in un dato momento
- Prima causa di disabilità a livello globale (Global Burden of Disease Study, Lancet 2018)
- Seconda causa di visita medica dopo le infezioni respiratorie
- Maggior impatto tra i 30 e i 60 anni, ma sempre più frequente anche in adolescenti per stili di vita sedentari
Tipologie per durata: acuto, subacuto, cronico
| Tipo | Durata | Prognosi | Approccio |
|---|---|---|---|
| Acuto | 0-4 settimane | 90% si risolve spontaneamente o con gestione conservativa | Movimento adattato, eventuali antinfiammatori, fisioterapia se persiste |
| Subacuto | 4-12 settimane | Maggior rischio di cronicizzazione | Valutazione specialistica, percorso strutturato di terapia conservativa |
| Cronico | oltre 12 settimane | Richiede approccio multidisciplinare | Inquadramento medico + esercizio + eventuale terapia manuale + gestione fattori psicosociali |
| Ricorrente | Episodi ripetuti | Comune (50-70% recidiva entro 1 anno) | Programma preventivo, esercizio regolare, ergonomia |
Cause più comuni del mal di schiena basso
Lombalgia meccanica aspecifica M54.5
La causa più comune (85-90% dei casi). Combinazione di sovraccarico muscolare, micro-traumi articolari, postura, stile di vita. Niente lesione strutturale identificabile.
Contrattura muscolare
Spasmo dei muscoli paravertebrali e quadrato dei lombi. Spesso scatenata da movimento brusco, postura prolungata, freddo, stress.
Discopatia / ernia del disco M51.1
Degenerazione del disco intervertebrale o erniazione. Quando comprime una radice nervosa può causare sciatalgia o cruralgia.
Sciatalgia / lombosciatalgia M54.3 / M54.4
Dolore irradiato al gluteo e all'arto inferiore lungo il decorso del nervo sciatico. Spesso da ernia o protrusione discale.
Artrosi vertebrale (spondiloartrosi) M47.8
Degenerazione delle articolazioni intervertebrali, comune dopo i 50 anni. Dolore peggiore alla mattina (fino a sbloccarsi) e dopo posizioni prolungate.
Stenosi del canale lombare M48.0
Restringimento del canale vertebrale, tipico in età avanzata. Caratteristico: dolore alla deambulazione che migliora flettendosi (claudicatio neurogenica).
Spondilolistesi M43.1
Scivolamento di una vertebra sull'altra. Può essere congenita, degenerativa o post-traumatica.
Disfunzione sacro-iliaca
Dolore localizzato a destra o sinistra del sacro. Frequente in gravidanza, dopo trauma, in atleti.
Sindrome del piriforme
Compressione del nervo sciatico da parte del muscolo piriforme. Simula la sciatalgia ma origina dal gluteo.
Cause meno comuni ma importanti da escludere
- Fratture vertebrali: da trauma o osteoporosi (più frequenti in donne dopo i 60 anni)
- Spondilite anchilosante: malattia infiammatoria, dolore notturno e mattutino, rigidità prolungata
- Infezioni(discite, spondilodiscite): febbre, dolore severo persistente
- Tumori primari o metastasi: dolore notturno, calo ponderale, storia oncologica
- Cause "non vertebrali": pielonefrite, calcoli renali, aneurisma aortico, patologie ginecologiche
Come riconoscere il tipo di dolore
Il tipo di dolore dà informazioni preziose sulla causa probabile:
| Caratteristica del dolore | Causa probabile |
|---|---|
| Dolore meccanico (peggio col movimento, meglio col riposo) | Lombalgia meccanica, discopatia non infiammatoria, artrosi |
| Dolore infiammatorio (peggio al mattino e di notte, meglio col movimento) | Spondilite anchilosante, artriti infiammatorie |
| Dolore irradiato all'arto inferiore | Sciatalgia, cruralgia, spesso da compressione radicolare |
| Dolore localizzato senza irradiazione | Lombalgia meccanica, contrattura, disfunzione articolare |
| Dolore con formicolio o intorpidimento | Compressione radicolare (radicolopatia) |
| Dolore con perdita di forza | Compressione radicolare significativa, urgenza valutativa |
| Dolore con bruciore | Componente neuropatica |
| Dolore in posizione eretta che migliora flettendosi | Stenosi canale lombare |
| Dolore notturno persistente con malessere generale | Cause infiammatorie, infezioni, tumori (raro ma da escludere) |
Red flags: quando il mal di schiena richiede valutazione urgente
- Perdita di controllo della vescica o dell'intestino: sospetta sindrome della cauda equina — pronto soccorso urgente
- Anestesia "a sella"(perdita di sensibilità nella zona genitale e perineale) — pronto soccorso urgente
- Debolezza muscolare progressiva agli arti inferiori — pronto soccorso o visita ortopedica/neurologica urgente
- Dolore dopo trauma significativo(caduta, incidente stradale, violento impatto) — pronto soccorso
- Dolore severo notturno persistente, peggiorativo, non alleviato dal riposo
- Febbre non spiegata associata al mal di schiena
- Calo ponderale involontario significativo
- Storia di tumore noto (sospetta metastasi)
- Uso prolungato di cortisonici o farmaci immunosoppressori
- Età sopra i 50 anni con primo episodio di mal di schiena severo (cautela in più)
- Età sotto i 20 anni con dolore notturno persistente
- Dolore che non migliora dopo 4-6 settimane di gestione conservativa adeguata
"L' 85-90% dei mal di schiena che vediamo è lombalgia meccanica: niente diagnosi spaventosa, niente RMN urgente, niente chirurgia. La cosa più importante è escludere le red flags, poi iniziare a muoversi in modo adattato. Le linee guida internazionali (NICE 2016, ACP 2017) sono unanimi: il riposo a letto prolungato fa peggio. Movimento adattato, fisioterapia, esercizio: questa è la strada."
Come si fa la diagnosi del mal di schiena
Per la maggior parte delle lombalgie, la diagnosi è clinica: anamnesi + esame obiettivo. Gli esami strumentali (RX, RMN, TC) non sono indicati di routine nella lombalgia acuta non complicata. Le linee guida internazionali raccomandano gli esami solo in casi specifici:
- Presenza di red flags
- Sospetto clinico di patologia specifica (frattura, infezione, tumore)
- Sintomi neurologici progressivi
- Mancata risposta a terapia conservativa adeguata dopo 4-6 settimane
- Pianificazione di intervento chirurgico o terapeutico specifico
Esami di routine in lombalgia acuta semplice (RX/RMN entro 1-2 settimane) non migliorano l'outcome e possono peggiorare la prognosi per il fenomeno della "medicalizzazione" del dolore (Webster BS et al., Spine 2013).
RMN, RX, TC, ecografia: quale serve?
| Esame | Quando è utile |
|---|---|
| RX colonna lombare | Sospetta frattura, valutazione di scoliosi, spondilolistesi, alterazioni strutturali grossolane |
| RMN colonna lombare | Sospetta ernia/protrusione discale, stenosi, infezione, tumore, mancata risposta a terapia |
| TC colonna lombare | Valutazione ossea (frattura) o quando RMN non è eseguibile (claustrofobia, dispositivi metallici) |
| Ecografia muscolo-scheletrica | Per la zona lombare profonda è poco utile; può valutare muscoli paravertebrali superficiali, fasce, raccolte fluide superficiali |
| EMG (elettromiografia) | Per valutazione della funzionalità delle radici nervose in caso di sciatalgia con deficit |
Quando consultare uno specialista
Subito (urgenza)
In presenza di red flags: deficit neurologico, perdita di controllo sfinteriale, trauma, febbre, dolore severo notturno persistente. Pronto soccorso o visita urgente.
Entro 1-2 settimane
Se il dolore è severo ma non con red flags, o se interferisce significativamente con vita quotidiana e lavoro. Visita ortopedica o medico curante.
Entro 3-4 settimane
Se il dolore non migliora con gestione conservativa iniziale (movimento, FANS al bisogno, fisioterapia/osteopatia). Visita ortopedica per inquadramento.
In modo programmato
Per lombalgia ricorrente o cronica: percorso strutturato di rivalutazione, eventuale RMN, programma di esercizio terapeutico continuativo.
Differenza tra lombalgia, sciatalgia e cruralgia
Si confondono spesso, ma sono quadri clinici diversi:
- Lombalgia: dolore localizzato nella zona lombare, senza irradiazione significativa all'arto inferiore
- Sciatalgia: dolore irradiato al gluteo, posteriore della coscia, polpaccio, talora piede, lungo il decorso del nervo sciatico (radici L5-S1)
- Cruralgia: dolore irradiato all' anteriore della coscia, ginocchio, talora gamba, lungo il decorso del nervo crurale (radici L2-L3-L4)
- Lombosciatalgia: combinazione di lombalgia e sciatalgia
- Lombocruralgia: combinazione di lombalgia e cruralgia
L' irradiazione indica generalmente compressione radicolare(di una radice nervosa), spesso da ernia o protrusione discale. L'inquadramento richiede visita ortopedica o neurochirurgica, eventualmente con RMN.
Si può prevenire il mal di schiena?
La prevenzione del mal di schiena ricorrente ha forte evidenza in letteratura. I fattori di rischio modificabili sono:
- Sedentarietà: muoversi regolarmente riduce significativamente il rischio
- Sovrappeso e obesità: aumentano il carico sulla colonna lombare
- Sigaretta: peggiora la nutrizione discale e riduce la capacità di guarigione
- Postura prolungata: alternare le posizioni, interrompere ogni 30-45 minuti
- Sollevamento pesi inadeguato: tecnica corretta, evitare carichi eccessivi senza preparazione
- Stress cronico: aumenta tensione muscolare e percezione del dolore
- Forza e flessibilità inadeguate: programma di esercizio regolare
L' esercizio terapeutico regolare(rinforzo del core, mobilità, esercizio aerobico) è la singola misura preventiva con maggior evidenza(Steffens D et al., JAMA Intern Med 2016).
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Domande frequenti
Cos'è il mal di schiena basso?
Il mal di schiena basso (in medicina lombalgia o dolore lombare) è il dolore localizzato nella zona lombare, tra la base delle costole e i glutei. Colpisce circa l'80% delle persone almeno una volta nella vita. Nell'85-90% dei casi è 'aspecifico' (senza lesione strutturale identificabile). Si distingue per durata (acuto, subacuto, cronico), tipo di dolore e causa.
Quali sono le cause più comuni di mal di schiena lombare?
Le cause più frequenti sono: lombalgia meccanica aspecifica (85-90% dei casi), contratture muscolari, discopatia ed ernia del disco, sciatalgia da compressione radicolare, artrosi vertebrale (spondiloartrosi), stenosi del canale lombare, disfunzioni sacro-iliache, sindrome del piriforme. Cause meno comuni ma importanti da escludere: fratture, infezioni, tumori, spondilite anchilosante.
Quando il mal di schiena basso è preoccupante?
Le red flags che richiedono valutazione medica urgente sono: perdita di controllo di vescica o intestino (urgenza al PS), anestesia a sella, debolezza muscolare progressiva, dolore dopo trauma significativo, dolore severo notturno persistente, febbre, calo ponderale inspiegato, storia oncologica, uso prolungato di cortisonici. In questi casi accesso urgente a pronto soccorso o specialista.
Quanto dura tipicamente un episodio di mal di schiena lombare?
Il mal di schiena lombare acuto (meno di 4 settimane) si risolve spontaneamente o con gestione conservativa nel 90% dei casi. Il subacuto (4-12 settimane) ha maggior rischio di cronicizzazione. Oltre le 12 settimane si parla di lombalgia cronica e richiede approccio multidisciplinare. Dopo un primo episodio, il 50-70% delle persone ha una recidiva entro 1 anno.
Devo fare la RMN se ho mal di schiena?
Generalmente no, non in fase acuta non complicata. Le linee guida internazionali raccomandano gli esami strumentali solo in presenza di red flags, sospetto clinico di patologia specifica, sintomi neurologici progressivi, mancata risposta alla terapia dopo 4-6 settimane. Esami di routine non migliorano l'outcome e possono peggiorare la prognosi (effetto della medicalizzazione).
Differenza tra mal di schiena lombare e sciatalgia?
La lombalgia è dolore localizzato nella zona lombare senza irradiazione significativa all'arto. La sciatalgia è dolore irradiato al gluteo, posteriore della coscia, polpaccio (decorso del nervo sciatico, radici L5-S1). La cruralgia è dolore irradiato all'anteriore della coscia (radici L2-L4). L'irradiazione indica generalmente compressione radicolare e richiede inquadramento specialistico.
Posso continuare a lavorare con il mal di schiena?
Generalmente sì, e anzi è raccomandato. Le linee guida internazionali (NICE, ACP) sconsigliano il riposo a letto prolungato. Mantenere attività adattata accelera il recupero. In caso di lavoro fisicamente impegnativo o dolore severo, può essere utile breve riposo (2-3 giorni max) o modifica temporanea delle mansioni, sempre tornando al movimento appena possibile.
Si può prevenire il mal di schiena?
Sì, con buone evidenze. Esercizio terapeutico regolare (rinforzo del core, mobilità, esercizio aerobico) è la misura preventiva con maggior evidenza (Steffens D, JAMA Intern Med 2016). Altri fattori: gestione del peso, smettere di fumare, alternare le posizioni durante la giornata, tecnica corretta di sollevamento, gestione dello stress, dormire su materasso adeguato.
Fonti
- Hartvigsen J et al. What low back pain is and why we need to pay attention. Lancet. 2018;391:2356-2367.
- GBD 2017 Disease and Injury Incidence and Prevalence Collaborators. Global, regional, and national incidence, prevalence, and years lived with disability. Lancet. 2018.
- Qaseem A et al. Noninvasive treatments for acute, subacute, and chronic low back pain: a clinical practice guideline from the American College of Physicians. Ann Intern Med. 2017;166:514-530.
- NICE Guideline NG59. Low back pain and sciatica in over 16s: assessment and management. National Institute for Health and Care Excellence. 2016 (aggiornato).
- Steffens D et al. Prevention of Low Back Pain: A Systematic Review and Meta-analysis. JAMA Intern Med. 2016;176:199-208.
- Webster BS et al. Iatrogenic consequences of early magnetic resonance imaging in acute, work-related, disabling low back pain. Spine. 2013;38:1939-1946.
- Foster NE et al. Prevention and treatment of low back pain: evidence, challenges, and promising directions. Lancet. 2018;391:2368-2383.








