La Therapeutic Goods Administration (TGA) australiana ha recentemente approvato un nuovo richiamo COVID sviluppato da Pfizer, mirato alla sottovariante JN.1 di Omicron. Questo rappresenta la quinta iterazione dei vaccini anti-COVID, aggiornati regolarmente per tenere il passo con la rapida evoluzione del virus SARS-CoV-2.
Ma è davvero necessario un nuovo richiamo a quasi cinque anni dall'inizio della pandemia? Ecco alcune informazioni chiave da considerare:
Il nuovo vaccino mira alla proteina spike del virus, che continua a evolversi nel tempo. Le mutazioni nella proteina spike rendono meno efficaci gli anticorpi prodotti dai vaccini o dalle infezioni precedenti. Per contrastare questa evoluzione, gli scienziati aggiornano i vaccini per adattarli alle nuove varianti e migliorare la protezione.
In Australia, il vaccino mirato a JN.1 potrebbe essere disponibile entro il prossimo mese. Questo aggiornamento arriva in un momento cruciale, dato l’avvicinarsi del periodo festivo, che rappresenta un’opportunità per proteggere se stessi e i propri cari in vista di riunioni sociali.
Il nuovo richiamo offre una protezione mirata contro le varianti più recenti del COVID-19, e si consiglia di consultare il proprio medico per valutare se sia opportuno riceverlo.
Per maggiori dettagli, puoi leggere l'articolo completo pubblicato dal Prof. Nathan Bartlett su The Conversation.